Con la vaporiera cuciniamo tutte le nostre pietanze preferite riducendo la perdita di elementi importantissimi come le vitamine e i sali minerali.
Al contempo i sapori naturali vengono valorizzati e si riduce l’apporto di grassi (non essendo necessario utilizzare olio o burro nella cottura).
Rispetto alla cucina tradizionale i vantaggi della cucina a vapore sono quindi ovvi e, sgombrato il campo dai possibili ripensamenti sull’opportunità o meno di dotarsi di una vaporiera, vediamo quali sono le caratteristiche importanti alle quali non rinunciare.
Subito in temperatura: per ridurre la perdita di vitamine e minerali presenti dei cibi la vaporiera deve raggiungere rapidamente la temperatura ottimale di funzionamento. Sarà quindi preferibile dotarsi di un apparecchio che in brevissimo tempo raggiunge la temperatura di esercizio.
Per questo aspetto i prodotti ideali sul mercato sono le vaporiere “Philips Hd9160” e “Tefal VitaCuisine Steamer” che hanno dimostrato di possedere una marcia in più rispetto alla concorrenza essendo dotate di una specifica funzione per accelerare la partenza degli apparecchi.
Possibilità di cuocere più alimenti contemporaneamente: come abbiamo accennato in precedenza nella vaporiera non si cuociono solo verdure ma anche riso, carne, pesce, etc. E allora perché non utilizzarla per cucinare a vapore tutte le pietanze? Così ci liberiamo in un sol colpo del pranzo/cena e non sporchiamo nulla in cucina.
Quasi tutti i modelli di vaporiera permettono di cucinare più pietanze contemporaneamente ma solo la “Tefal VitaCuisine Steamer” è stata studiata espressamente per cuocere i cibi senza che i sapori si mescolino.
La forma di questo apparecchio, diversa dai prodotti concorrenti, è il frutto di uno studio incentrato su questo specifico aspetto. A dimostrazione della bontà del progetto non si può non menzionare la vittoria del Guter Rat 2010.
Possibilità di cuocere alimenti con liquidi e salse: la vaporiera dovrebbe sempre avere un contenitore che permette la cottura di pietanze dove è presente del brodo, salse o altri liquidi di cottura. In questo modo potremo cucinare riso ed insaporire i cibi. Anche in questo caso le vaporiere precedentemente menzionate (Philips e Tefal) dispongono di questa funzionalità.
Temperatura di cottura variabile: alcuni alimenti come il pesce necessitano di una temperatura di cottura moderata (intorno agli 80 gradi) per preservare la delicata consistenza del pesce ed esaltare il gusto.
La vaporiera Philips Hd9160 risponde al meglio a questa esigenza incorporando numerose impostazioni predefinite che regolano la temperatura in funzione del tipo di alimento in cottura e interrompono automaticamente l’emissione di vapore al termine della cottura.
Mantenimento delle pietanze in temperatura: una volta cotti gli alimenti, ci mettiamo a tavola e nel frattempo la nostra vaporiera mantiene la carne ed il contorno di verdure in caldo. Non male vero! Beh non tutte le vaporiere hanno questa funzione. Anche in questo caso la vaporiera Philips dimostra di avere una marcia in più fornendo anche questa funzionalità.
Ricettario per la cottura a vapore: utile se non indispensabile per i neofiti permette di districarsi con disinvoltura nella cottura dei più svariati alimenti. Ovviamente rimane sempre la strada di internet o dell’editoria specializzate per trovare ricette succulente o utili consigli per sfruttare al meglio la vaporiera.